Sulamith Wülfing – Opere d’arte, biografia e analisi dell’artista e illustratrice tedesca

Sulamith Wülfing

Sulamith Wülfing è stata un’artista e illustratrice tedesca nota soprattutto per le sue opere eteree e fiabesche e per i suoi soggetti mistici che di solito raffigurano nani sorridenti, cavalieri e draghi. Anche se Wülfing si è diplomata all’Istituto d’Arte di Wuppertal nel 1921, disegna dall’età di 4 anni. Nata l’11 gennaio 1901 a Elberfeld, nella provincia renana, la Wülfing ha sposato il suo professore di arte, Otto Schulze, nel 1932. In seguito, hanno fondato una casa editrice chiamata Sulamith Wülfing Verlag per stampare e distribuire le sue opere. Wülfing morì il 20 marzo 1989 all’età di 88 anni.

Di cosa dipinge Sulamith Wülfing?

Sulamith Wülfing dipinge uomini e donne dai capelli chiari e dai grandi occhi espressivi, che indossano veli, abiti a motivi e corone ingioiellate. Di solito sono collocati in prati e boschi illuminati dalla luna, circondati da piume, farfalle e foglie. Secondo la Wülfing, le sue creazioni a tema spirituale rappresentano le sue emozioni profonde di paura, piacere, umorismo, gioia e dolore.

Da chi è stata influenzata Sulamith Wülfing ?

Sulamith Wülfing è stata influenzata dalle sue visioni infantili di spiriti della natura, angeli, gnomi e fate che disegnava quando aveva solo quattro anni. La Wülfing considera angeli e nani le sue ispirazioni artistiche, oltre che compagni, consolatori e leader. Sulamith ha anche descritto le sue visioni come rappresentazioni visive di “gentilezza”.

Opere d’arte di Sulamith Wülfing

Più di 200 creazioni di Sulamith Wülfing sono state pubblicate attraverso cartoline stampate dalla casa editrice creata insieme al marito, la Sulamith Wülfing Verlag. Di seguito sono riportate alcune delle sue opere d’arte.

“Festa in slitta”

“Messaggio dell’angelo

 

“Rosa gialla”

“Attenzione”

“Grembo”

“In segreto”

 

“La sirenetta”

“Luce sacra”

 

“In attesa”

 

“Gigli Stargazer”

“Una foglia che cade”

“Paura”

“Grande amico”

 

“Stella di Natale”

“Liberazione”